Categoria: pensieri

Un esperimento conoscitivo

Hits: 26Attraverso il senso della vista noi abbiamo due immagini del mondo, che sovrapponendosi danno luogo alla visione degli oggetti nello spazio tridimensionale. Quando vediamo un tavolo, un cane, un albero o qualsiasi altra cosa, diciamo a noi stessi “Ecco lì un tavolo, un cane, un albero” e così via. L’esistenza nello spazio e nel tempo di esseri e di…

Preghiera della devozione

Hits: 73Qualsiasi cosa venga, tutto ciò che mi potrà portare la prossima ora o il prossimo giorno: non ci sarà paura che mi consentirà di modificarlo, fintanto che mi è del tutto sconosciuto. Io lo attendo con la più completa calma interiore dell’anima, con la completa quiete dello specchio d’acqua del mio essere intimo. L’ansia e la paura paralizzano la…

La pedagogia intuitiva di Rudolf Steiner

Hits: 780EDUCARE ALLA LIBERTÀ, MA QUALE? La pedagogia intuitiva di Rudolf Steiner di Fabio Alessandri (articolo apparso sulla rivista ARTEMEDICA n. 53 primavera 2019) «L’Uomo è libero in quanto in ogni istante della sua vita sia in grado di seguire se stesso.»                                   (Rudolf Steiner, La filosofia della libertà)    “Educare alla libertà” è un motto oggi utilizzato in…

I difficili anni dell’adolescenza

Hits: 474I DIFFICILI ANNI DELL’ADOLESCENZA (articolo apparso sulla rivista ARTEMEDICA n. 52 inverno 2018)    Nell’ultimo articolo abbiamo visto come l’adolescenza costituisca il momento in cui l’adulto deve accompagnare il ragazzo a sviluppare una facoltà di giudizio autonoma. Quando l’adulto non ha coscienza di tale compito non riesce a considerare in modo costruttivo l’atteggiamento che l’adolescente assume nei suoi confronti…

Dal linguaggio al pensiero

Hits: 483DALL’ACQUISIZIONE DEL LINGUAGGIO ALLO SVILUPPO DELLA FACOLTÀ DI GIUDIZIO (articolo apparso sulla rivista ARTEMEDICA n. 51 autunno 2018)    Nell’articolo pubblicato sull’ultimo numero di questa rivista abbiamo mostrato come la vita del bambino sia costellata di momenti di emancipazione dall’adulto, i primi dei quali sono la nascita fisica, la conquista della stazione eretta con la conseguente libertà di movimento e…

“Youth” di Samuel Ullman

Hits: 143La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva; nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando…

Il tempo per educare

Hits: 61IL TEMPO PER EDUCARE di Fabio Alessandri (articolo pubblicato sul numero 48 inverno 2017 della rivista ARTEMEDICA) Immaginiamo di volere invitare a cena degli amici. Quante cose dobbiamo fare prima di farli sedere a tavola! Bisogna pensare cosa cucinare, fare un elenco degli ingredienti da comprare, andare a fare la spesa e infine cucinare. Quando tutto è pronto bisogna…

Ringraziamento per il cibo

Hits: 28Quando a tavola io siedo e sul tavolo io vedo ciò che il sole ha riscaldato, che la terra ha in sé cullato, l’acqua e l’aria alimentato, l’uomo saggio coltivato, a me sembra naturale poco prima di mangiare ringraziar per un momento l’aria, l’acqua, il sole e il vento ed a chi per me lavora il mio grazie dire ancora.

Parolacce e sapone

Hits: 35 Vengo a sapere da amici che in alcune scuole, nel tentativo di insegnare ai bambini a non dire parole volgari, li si è mandati in bagno a lavarsi la bocca con il sapone. E’ mia consuetudine non giudicare le persone, ma procedere con metodo cercando di  1) ricostruire i fatti con precisione; 2) osservare che cosa viveva nell’animo delle persone coinvolte nell’episodio;…

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Accogliere l’altro nel proprio spazio interiore e lasciare che si espanda, riservargli un posto in noi dove possa crescere e dispiegare le proprie potenzialità. Sì, vivere con l’altro, anche se non ci si vede per molti anni. Lasciare che continui a vivere in noi e vivere con lui, ecco l’essenziale. Così si può continuare a camminare con qualcuno, senza lasciarsi trasportare dalle vicissitudini dell’esistenza… Ecco perché bisogna poter soffrire quando si ama veramente. Altrimenti si tratterebbe di un amore non autentico, di un amore centrato su di sé, di un amore possessivo.