Il Progetto LILIA

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   «Una persona sola non aiuta, bensì colui che all’ora giusta si unisce a molti.» (Goethe, Fiaba)

 Il Progetto LILIA è frutto di un lungo periodo di preparazione durato molti anni. Unirsi a molti nel momento giusto è l’idea guida del Progetto, che prende il suo nome dalla fiaba di Goethe Il serpente verde e la bella Lilia, nella quale gli sforzi e le sofferenze dei personaggi si uniscono in un momento particolarmente favorevole per realizzare un’opera attesa da tanto tempo, grazie alla quale l’intera comunità riceve un impulso vivificante. Per andare in questa direzione il Progetto LILIA prevede l’apertura di uno spazio d’incontro nel quale svolgere attività artistiche e manuali, momenti di studio, di gioco e di formazione pedagogica che siano di stimolo per la realizzazione di iniziative e di idee originali a vantaggio dei singoli e della comunità. Vogliamo inoltre offrire l’occasione a persone giovani di fare tirocini formativi per sperimentare cosa significhi inventarsi il proprio lavoro giorno per giorno essendone pienamente responsabili.

Il Progetto LILIA si fonda su più di trentacinque anni di esperienza e trae ispirazione dal pensiero di Rudolf Steiner, Janusz Korczak, Marshall Rosenberg, Viktor Frankl, Carl Rogers, Etty Hillesum.

A che punto è il Progetto?

    Dopo avere cercato per alcuni mesi uno spazio da affittare nella provincia di Verona, l’incontro con l’assessore alla cultura e con la responsabile della biblioteca civica del Comune di Grezzana, a pochi chilometri da Verona, hanno dato una nuova direzione al Progetto. Grazie al loro appoggio ho organizzato un ciclo d’incontri di attività manuali per bambini in biblioteca e nel parco pubblico del paese e ho preso contatto con un’associazione di giovani che hanno stipulato una convenzione col Comune per l’uso di una scuola elementare chiusa da una decina di anni.

In questa scuola avrò un’aula di circa 40 mq nella quale attrezzare una bottega di arti e mestieri per grandi e piccoli. Le attività proposte saranno

–       cardatura, filatura, tessitura, feltro, lavoro a maglia, uncinetto;

–       costruzione di piccoli giocattoli di legno;

–       modellaggio della cera d’api colorata e dell’argilla;

–       pittura ad acquerello;

–       disegno;

–       musica (canto, strumento, orchestra didattica);

–       costruzione di flauti di bambù;

–       racconto;

–       teatro di figura;

–       attività ludiche non  di movimento;

–       formazione pedagogica per adulti;

–       studio dell’antropologia scientifico-spirituale.

    I mesi di luglio e agosto saranno dedicati alla preparazione dello spazio, così da cominciare le attività in autunno. Ci auguriamo che la Vecchia Scuola di Vigo di Alcenago possa diventare un centro di aggregazione per le famiglie, i giovani e gli anziani del territorio nel quale tornare a fare educazione e cultura per tutti.

I tirocini formativi per i giovani

    Il Progetto LILIA offre ai giovani la possibilità di fare un tirocinio formativo, la cui durata dovrà essere concordata con il responsabile del Progetto. Al Tirocinante verrà offerto vitto, alloggio e un rimborso spese di 300 euro al mese a partire dalla terza settimana di tirocinio. Durante la prima settimana il Tirocinante partecipa liberamente alle attività portate avanti nel Progetto per orientarsi e concorda un orario per le attività formative (studio, arte, lavoro manuale, approfondimento della questione sociale, esercizio della visione retrospettiva). Dopo la prima settimana il Responsabile del Progetto verifica con il Tirocinante la sua volontà di proseguire nel tirocinio formativo e gli chiede quali responsabilità è pronto ad assumersi per contribuire alla gestione della casa che lo ospita, dello spazio di lavoro della Vecchia Scuola e delle attività esterne ad essa. Alla fine della seconda settimana Responsabile del Progetto e Tirocinante si confrontano per verificare in che misura quest’ultimo è riuscito a tener fede agli impegni presi. Verso la fine di ogni settimana il Tirocinante fa il punto della situazione con il Responsabile per confrontarsi sulla sua esperienza e chiarire eventuali difficoltà, al fine di appianarle. 

 Chiunque volesse candidarsi per fare un tirocinio formativo è pregato di scrivere una mail a triartis@gmail.com allegando un breve curriculum e descrivendo i motivi per cui vorrebbe fare questa esperienza. In seguito verrà contattato per un colloquio.

Le richieste verranno valutate nel giro di una settimana.

Ringrazio sentitamente tutti coloro che stanno già contribuendo alla realizzazione del Progetto con le loro donazioni, o che hanno dato disponibilità a contribuire in futuro:

Franco Arganini e Lilly Feminò

Chiara Bettoli

Loretta Cremasco

Bettina Röhrig

Isa Virgilio

Marco Pittini

Silvana Zandanel

Bernardo Guglielmi

Marina De Vecchi 

Carlotta Candelotti

Marialucia Carones

Margherita Iallonardo

Mario Arcifa

Giuseppina Pozzetto

Agnès Juventench Casellas

Angela Giuliani

Corinna Campion

Paolo Bonetti e Tecla Fontana

Sergio e Giuliana Campari

  Chi volesse unirsi alla Rete dei Sostenitori può inviare una mail a triartis@gmail.com. Saremo felici di accogliervi nel nostro Progetto.

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