Pedagogia Intuitiva

Studio TRIARTIS propone a Verona dei percorsi di introduzione alla pedagogia intuitiva a orientamento antroposofico in collaborazione con il centro infanzia La Corte dei Bambini e con realtà private. Un incontro ogni quindici giorni di venerdì dalle 17.30 alle 19.30, un workshop di una giornata di sabato o di domenica una volta al mese e seminari intensivi durante i ponti e i periodi di vacanza.

Per le date degli incontri vedi la pagina CALENDARIO.

 

La pedagogia intuitiva ad orientamento antroposofico si fonda sul pensiero di Rudolf Steiner e in particolare sul suo scritto La filosofia della libertà, linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. In esso viene indicata la via al pensare intuitivo che può essere sviluppato grazie a un corretto lavoro di autoeducazione nel continuo sforzo di andare al di là di schemi mentali, teorie interpretative, pregiudizi e preconcetti. Il superamento di tutto ciò che ha carattere puramente personale per la conquista di una reale autonomia di pensiero grazie al proprio lavoro individuale costituisce il punto di partenza per lo sviluppo del pensare intuitivo.

 

Rappresentanti riconosciuti della pedagogia intuitiva in Europa con cui Studio TRIARTIS ha collaborato e con cui condivide importanti ideali educativi sono Pär Ahlbom, cofondatore della scuola Waldorf Solvik a Järna in Svezia, e Henning Köhler, fondatore dell’Istituto Janusz Korczak di Nürtingen -Stoccarda (Germania).

 

I docenti che negli ultimi otto anni abbiamo invitato a collaborare con i nostri percorsi di formazione, oltre ai già citati Pär Ahlbom e Henning Köhler, sono Marcus Fingerle, Helle Heckmann, Beatrice Kurmann, Silvia Giorgi, Marco Maurizio Rossi, Hans Ulrich Schmutz, Peter Guttenhöfer, Jan Deschepper, Marialucia Carones, Carlo Triarico.

 

Gli autori più importanti del Novecento a cui ci sentiamo intimamente legati, oltre a Rudolf Steiner, sono Marshall Rosenberg, Viktor Frankl, Carl Rogers, Adriano Olivetti, Janusz Korczak, Simone Weil, Etty Hillesum. Tra i letterati Goethe, Schiller, Astrid Lindgren, Selma Lagerlöf, Jakob Wassermann,