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UMANI IN CAMMINO

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Un viaggio per (ri)costruire comunità con Fabio Alessandri
Non può esserci comunità senza la libertà del singolo, né libertà senza la responsabilità verso l’altro. In questo percorso di tre giorni uniamo la mente e le mani: i primi due giorni saranno dedicati al fare comunità, allenando il corpo e il cuore alla collaborazione. L’ultimo giorno scenderemo nelle profondità della Pedagogia Intuitiva per scoprire come lo spirito libero possa essere il motore di un nuovo modo di educare e stare insieme.
FARE COMUNITÀ
PROGRAMMA
Venerdì 5 giugno
9.00 Apertura musicale
9.15 Introduzione al tema del seminario: come sviluppare competenze sociali
10.30 Pausa
11.00 Esercizi di ascolto
12.30 Pausa pranzo
14.30 Giochi di movimento per uscire dalla competizione
16.00 Pausa
16.30 La legge sociale fondamentale
17.45 Retrospettiva della giornata
18.00 Chiusura
Sabato 6 giugno
9.00 Apertura musicale
9.15 Coltivare le forze dell’infanzia
10.30 Pausa
11.00 Esercizi di ascolto
12.30 Pausa pranzo
14.30 Giochi di movimento per uscire dalla competizione
16.00 Pausa
16.30 Amore e socialità
17.45 Retrospettiva del seminario
18.00 Chiusura
Domenica 7 giugno
9.00 Introduzione al tema del seminario: cos’è l’intuizione
9.30 L’educazione dei sensi e l’incontro delle volontà
10.30 Pausa
11.00 Lavorare con le forze fondamentali: imitazione, memoria, giudizio (esercizi pratici)
12.30 Pausa pranzo
14.30 Il gioco del bambino e il gioco dell’adulto (esperienze ludiche)
16.00 Pausa
16.30 Ogni educazione è autoeducazione: indicazioni pratiche
17.30 Retrospettiva della giornata
18.00 Chiusura
LA REALTÀ CHE CI OSPITA
“LA CITTA’ INVISIBILE”
Piana Crixia (Savona)
La Città invisibile ricerca uno stile di vita umano e pieno, incentrato sullo sviluppo personale, sull’esperienza sociale e l’armonia con l’ambiente naturale.
Il nostro percorso dunque non è un ritiro dalla società, ma la ricerca di un’evoluzione sociale in un borgo come Lodisio, dove il ritmo è lento,
i rapporti sono profondi e il senso
di appartenenza sostituisce l’individualismo.
La Città Invisibile diventa così
una comunità in costruzione,
un laboratorio di vita autentica, dove attivisti, lavoratori da remoto, gruppi, artisti e semplici esseri umani possono incontrarsi, creare, riposare e reinventarsi.