Proposte 2017-2018

Tutte le proposte che seguono, oltre che offrire agli interessati dei percorsi di formazione, hanno anche lo scopo di fare incontrare le persone che cercano una valida alternativa alle istituzioni scolastiche esistenti oggi sul territorio, per verificare la possibilità di dare vita ad un’iniziativa di scuola parentale a orientamento antroposofico nella provincia di Pisa. A questo scopo si sta riunendo da diversi mesi un gruppo di iniziativa, nato in seno al seminario triennale di pedagogia intuitiva a orientamento antroposofico tenutosi dal 2014 al 2017 a Pontedera presso Spazio Nu.

Chi fosse interessato ad avere informazioni può scrivere a comunitascuola@gmail.com.

 

INTRODUZIONE ALLA PEDAGOGIA ANTROPOSOFICA

La pedagogia antroposofica è nata più di un secolo fa dagli impulsi del filosofo e pensatore austriaco Rudolf Steiner (1861 – 1925), fondatore della scienza dello spirito. A partire da essa, sotto la direzione pedagogica dello stesso Steiner, venne fondata nel 1919 la scuola Waldorf, da cui prendono oggi il nome le scuole e la pedagogia che a tale esperienza si ispirano.

Con il presente corso di introduzione intendiamo presentare attraverso una serie di conferenze e di attività pratico-artistiche e di studio ciò che costituisce il fondamento della pedagogia Waldorf e dell’attività delle scuole Waldorf. Il percorso proposto, aperto a tutti gli interessati, prevede un incontro al mese, nel quale verranno esposte le idee di base, con una conferenza il venerdì sera, e si faranno esperienze di gioco, di movimento, di lavoro manuale, si eserciteranno le arti plastico-figurative e musicali-linguistiche, si parlerà di didattica e si affronterà la lettura di alcuni testi fondamentali di pedagogia antroposofica.

 

CONFERENZE PUBBLICHE

Un venerdì sera al mese alle 20.30, presso il centro SENTIERI DI LUCE

Calendario 

2017

6 Ottobre:          Dalle strutture piramidali alle modalità partecipative

3 Novembre:    Le fasi evolutive del bambino

1 Dicembre:     Educare attraverso i sensi

2018

26 Gennaio:    L’educazione nell’età prescolare

23 Febbraio:   Importanza dell’arte dell’educazione elementare

16 Marzo:       La sfida dell’adolescenza

6 Aprile:          Il segreto dei temperamenti umani

4 Maggio:       La triarticolazione dell’organismo sociale

 

CORSO DI INTRODUZIONE ALLA PEDAGOGIA ANTROPOSOFICA

Un fine settimana al mese, presso LA BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

Calendario 

2017

7-8 ottobre, 4-5 novembre, 2-3 dicembre;

2018

27-28 gennaio, 24-25 febbraio, 17-18 marzo, 7-8 aprile, 5-6 maggio.

Programma di un fine settimana

Sabato

10.00 – 11.15             Gioco

11.30 – 13.00            Teoria

15.00 – 17.00             Lavoro manuale

17.30 – 18.30            Osservatorio pedagogico

18.30 – 19.30            Arte

Domenica

9.00 – 10.15             Euritmia

10.30 – 12.00          Didattica

14.00 – 15.30          Arte

16.00 – 17.00          Racconto e cerchio di chiusura

 

CENTRI ESTIVI DIURNI PER BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI

Dal 28 agosto all’8 settembre 2017 presso la Fattoria Majnoni Baldovinetti

 

FESTE DEL MESE

Una domenica al mese un evento per famiglie, amici, sostenitori e simpatizzanti

La nascita di una comunità educativa a nostro avviso deve avvenire grazie ad un incontro tra persone che, facendo cose belle e sensate insieme, arrivino a condividere degli ideali pedagogici e sociali, anzitutto sulla base di una reale conoscenza reciproca. Perciò organizzeremo dei piccoli eventi nei quali fare attività artistiche e manuali, ascoltare musiche, canti e racconti, fare giochi all’aperto, ballare, vedere teatrini, partecipare a cacce al tesoro, passeggiare, conoscersi e confrontarsi.

I luoghi degli incontri verranno comunicati mese per mese.

Calendario 

2017

24 settembre, 22 ottobre, 12 novembre, 10 dicembre.

2018

14 gennaio, 11 febbraio, 11 marzo, 15 aprile, 13 maggio.

 

OSSERVATORIO PEDAGOGICO

Gli incontri dell’Osservatorio Pedagogico offrono la possibilità di imparare a distinguere le nostre difficoltà personali da quelle dei bambini, sviluppando la capacità di osservazione retrospetttiva delle esperienze vissute, con un metodo semplice e pratico che chiunque è in grado di elaborare e che può dare risultati significati nel giro di breve tempo.

Lunedì dalle 18.00 alle 19.30 presso la BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

 

POMERIGGI TEMATICI

Ogni mese ci occuperemo di un tema particolare, esercitando le mani, il cuore e la testa per comprendere il significato che l’insegnamento di determinate materie può avere nello sviluppo del bambino. Gli incontri sono pensati come approfondimenti del corso di introduzione alla pedagogia antroposofica, ma possono essere frequentati anche a prescindere da esso.

Il martedì dalle 17 alle 19, presso LA BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

2017

Ottobre         Modellaggio

Novembre    Lavoro manuale

Dicembre     Pittura

2018

Gennaio        Disegno di forme

Febbraio       Geometria

Marzo            Calcolo

Aprile              Italiano

Maggio          Geografia

 

CORSO DI FORMAZIONE MUSICALE DI BASE 

La musica ognuno di noi ce l’ha dentro di sé, anche se sono pochi quelli che hanno avuto la fortuna di scoprirla. Il corso proposto si rivolge a chi vuole scoprire la propria musicalità al di là di qualsiasi stereotipo culturale, per provare la gioia di fare musica insieme senza dover studiare e senza la paura di essere giudicati.

Mercoledì dalle 17 alle 19, presso LA BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

Canto, strumento, musica d’insieme, coro, improvvisazione.

 

ATTIVITA’ ARTISTICHE E MANUALI PER BAMBINI

Le mani sono lo strumento più prezioso che possediamo. Il loro uso influisce sulla formazione del cervello e di conseguenza anche sulla possibilità di comprendere il mondo in cui viviamo. È perciò di fondamentale importanza imparare ad usarle in modo sensato per produrre cose belle e utili, poiché questo, oltre che darci soddisfazione oggi, ci permetterà in futuro di sviluppare pensieri adeguati al mondo che ci circonda. Questi sono i principi su cui fondiamo le attività proposte per i bambini dai 6 agli 11 anni.

Giovedì dalle 17 alle 19 presso LA BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

Costruzione di giocattoli in legno, lavori con fibre tessili, pittura, modellaggio della cera d’api colorata e dell’argilla, disegno, quadri di veline colorate, teatrini da tavolo.

 

STUDIO SULLA PEDAGOGIA ANTROPOSOFICA

Leggeremo insieme i testi e le conferenze più importanti per la comprensione della pedagogia antroposofica fondata da Rudolf Steiner all’inizio del Novecento

Giovedì dalle 20 alle 22, presso LA BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI

 

CENTRI ESTIVI PER BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI

28 agosto – 8 settembre 2017 presso VILLA MAJNONI

 

Sedi delle attività

Centro SENTIERI DI LUCE, via del Chiesino 4 – Pontedera

BOTTEGA DI ARTI & MESTIERI – VILLA MAJNONI, via Mazzana 1 – Marti

I giovani e l’antroposofia

In occasione del convegno italiano dei giovani interessati all’antroposofia che si tiene in questi giorni a Oriago (VE) e come contributo attivo al loro lavoro, pubblichiamo le lettere scritte da Rudolf Steiner nel 1924 per l’inaugurazione della sezione «per l’anelito spirituale della gioventù» di Dornach.

GA 217a

Preghiera della devozione

 

Preghiera della devozione

 

Qualsiasi cosa venga, tutto ciò che mi potrà portare la prossima ora

o il prossimo giorno: non ci sarà paura che mi consentirà di modificarlo, fintanto che mi è del tutto sconosciuto.

Io lo attendo con la più completa calma interiore dell’anima,

con la completa quiete dello specchio d’acqua del mio essere intimo.

L’ansia e la paura paralizzano la nostra evoluzione:

dando spazio alle onde della paura e dell’ansia noi ricacciamo indietro

ciò che dal futuro vuole penetrare nella nostra anima.
La dedizione a ciò che viene chiamata saggezza divina degli avvenimenti,

la certezza che ciò che verrà deve essere e deve avere in una qualche direzione

i suoi effetti positivi, il risvegliare questo atteggiamento interiore con parole, sensazioni, idee, costituisce l’atteggiamento interiore della preghiera devozionale.
Ciò appartiene a quello che dobbiamo imparare in questo tempo: dobbiamo imparare a vivere con pura fiducia, senza alcuna sicurezza nell’esistenza, con la fiducia nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale. In verità oggi non può essere altrimenti, se il coraggio non deve inabissarsi.

Discipliniamo adeguatamente la nostra volontà

e cerchiamo il risveglio interiore ogni mattina e ogni sera.

 

(Estratto da L’intima natura della preghiera, O.O.59 – 17.02.1910)

 

Ergebenheits – Gebet

 

Was auch kommt, was mir auch die nächste Stunde, der nächste
Tag bringen mag: Ich kann es zunächst, wenn es mir ganz
unbekannt ist, durch keine Furcht ändern.

Ich erwarte es mit vollkommenster innerer Seelenruhe, mit
vollkommener Meeresstille des Gemütes.
Durch Angst und Furcht wird unsere Entwicklung gehemmt;
wir weisen durch die Wellen der Furcht und Angst zurück, was
in unsere Seele aus der Zukunft herein will.

Die Hingabe an das, was man göttliche Weisheit in den
Ereignissen nennt, die Gewissheit, dass das, was da kommen
wird, sein muss, und dass es auch nach irgendeiner Richtung
seine guten Wirkungen haben müsste, das Hervorrufen dieser
Stimmung in Worten, in Empfindungen, in Ideen, das ist die
Stimmung des Ergebenheitsgebetes.

Es gehört zu dem, was wir in dieser Zeit lernen müssen: Aus
reinem Vertrauen zu leben, ohne Daseinssicherung, aus dem
Vertrauen auf die immer gegenwärtige Hilfe der geistigen
Welt. Wahrhaftig anders geht es heute nicht, wenn der Mut
nicht sinken soll

Nehmen wir unseren Willen gehörig in Zucht und suchen wir
die Erweckung von innen jeden Morgen und jeden Abend.“

 

(Estratto da GA 59, Das Wesen Des Gebetes, 17.02.1910)

Vaccini obbligatori? Meglio informarsi un po’

Negli ultimi tempi ha suscitato molto scalpore tra le persone attente – in particolar modo tra i genitori – la proposta di decreto legge fatta dal Ministro Lorenzin per rendere obbligatori 12 vaccini. Invitiamo tutti i lettori del nostro sito (se non l’hanno ancora fatto) ad informarsi riguardo a quanto si nasconde dietro questa questione e a fare il possibile per diffondere le informazioni corrette al maggior numero di persone, affinché questi tentativi di limitare la libertà e di imporre norme che potrebbero rivelarsi nocive della salute pubblica vengano fermati da quella parte di popolazione che crede ancora nell’impegno civile.

 

FILM DOCUMENTARIO SULLA RELAZIONE TRA AUTISMO E VACCINI

https://www.youtube.com/watch?v=LvIWMEWmFSE

 

INTERVISTA AL DOTTOR ROBERTO GAVA

http://f6g9e.s91.it/f/rnl.aspx/?kii=x_uvx4a&x=pv&ik=y/ci-=xuu1&f5&x=pv&b=:96&x=pv&e69a0ij9c9h.&x=pp&y_o6&x=pv&hd5&x=pv&kNCLM

 

 

SCANDALO GLAXO SMITH KLINE

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/

 

LUNGA INTERVISTA AL DOTTOR MONTANARI SULL’INQUINAMENTO DEI VACCINI

 

100 MEDICI ITALIANI SCRIVONO UN APPELLO PER METTERE IN GUARDIA SUL DECRETO LEGGE PER LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

http://www.terranuova.it/News/Genitori-e-figli/Vaccinazioni-l-appello-di-oltre-100-medici

 

L’avvocato Mastalia parla ai giornalisti raccontando alcune menzogne che vengono diffuse dai nostri media per convincere la popolazione della bontà del decreto legge sull’obbligatorietà dei vaccini:

DOCUMENTO DI CHANGE.ORG SUI MOTIVI DEL NO AI VACCINI OBBLIGATORI

https://www.change.org/p/parlamento-europeo-commissione-europea-consiglio-dell-unione-europea-rispettare-promuovere-e-proteggere-la-libertà-al-consenso-vaccinale-informato-in-europa?recruiter=553192355&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-no_msg

 

DOCUMENTO INTERESSANTE SUL RUOLO DELL’ITALIA IN CAMPO MONDIALE PER LA DIFFUSIONE DELLE POLITICHE VACCINALI

Scherzo o dispetto?

Negli ultimi mesi, nella Bottega di Arti & Mestieri in cui lavoro, sto facendo un piccolo telaio con bambini tra gli otto e i dieci anni con il quale faremo un astuccio. Il primo incontro dedicato a questo nuovo progetto lo abbiamo passato a preparare l’ordito e ogni bambino e riuscito a montarlo correttamente, tranne A, che alla fine dell’incontro lo aveva montato sbagliato.

La settimana seguente avevo controllato tutti i telai e avevo smontato il lavoro di A, rifacendolo correttamente, ma lasciandolo a metà, così che lei potesse finire da sola. Mezz’ora prima dell’incontro guardo per caso là dove erano appoggiati i lavori dei bambini e scopro con stupore che mancano due telai! Come fare? Cerco dappertutto e li trovo con l’ordito smontato buttati nel cesto della spazzatura. Faccio in tempo a rimontare tutto prima che arrivino i bambini e intanto mi domando che cosa può essere successo. Il telaio di A era stato spostato e il filo dell’ordito, che io avevo avvolto in un piccolo gomitolo, era srotolato per terra. Faccio delle ipotesi, ma non ho tempo di approfondire. Sospetto comunque che siano stati alcuni di loro che si sono introdotti furtivamente nella Bottega e hanno combinato il malestro. Quando i bambini arrivano io faccio finta di nulla e il lavoro prosegue regolarmente. Se, come credo, i responsabili sono nel gruppo, sicuramente sono rimasti stupiti nello scoprire chei telai che avevano smontato e buttato via sono ricomparsi con l’ordito montato.

Nei giorni seguenti faccio qualche indagine e scopro, con l’aiuto di un genitore, come devono essere andate le cose. Probabilmente sono tre i bambini che sono entrati di nascosto un paio d’ore prima dell’inizio del laboratorio per combinare il guaio.

Mi prendo tempo per farmi venire una buona idea. L’episodio dal mio punto di vista non deve passare sotto silenzio, ma non voglio che i bambini che hanno compiuto la marachella si sentano colpevoli, o peggio ancora vengano puniti in un modo qualsiasi. Vorrei fare in modo che arrivi loro il messaggio: «So che siete stati voi e vi invito a non fare più cose del genere».

Passano un paio di settimane senza che mi venga alcuna idea. Un pomeriggio sto lavorando in Bottega per proseguire con i bambini il telaio e sono presenti i tre presunti responsabili, sono invece assenti i due bambini a cui erano stati buttati via i telai. All’improvviso mi viene l’ispirazione e comincio a dire: «Sapete cosa è successo un paio di settimane fa?» E racconto loro in modo piuttosto teatrale della sparizione dei telai e del ritrovamento nel secchio della spazzatura. «Pensavo che qualcuno avesse voluto fare uno scherzo – dicocon tono allegro, – ma quando li ho trovati nella spazzatura ho capito che non era così. Se fosse stato uno scherzo sarebbe stato divertente anche per i bambini a cui era sparito il telaio, ma se lo avessero trovato nella spazzatura si sarebbero arrabbiati e ci sarebbero rimasti male, perciò è stato un dispetto, non uno scherzo.» Tutto questo lo racconto come un fatto divertente, non come qualcosa di cui preoccuparsi. I bambini mi chiedono allora se io so chi è stato a fare il dispetto. Rispondo che non lo so per certo, ma che gli adulti sono bravi a fare le indagini e che quindi io credo di sapere chi è stato. Così si conclude la vicenda, con molta leggerezza e senza che qualcuno si senta colpevole, ma con la consapevolezza da parte dei bambini che ci sono cose che è meglio non fare più…