L’uomo e la donna

«I poeti, sono le donne a dirigerli. Le donne danno a un’età il suo colore; non perchè esse stesse siano onnipotenti, ma perchè gli uomini, bambini a ogni tempo, vedono il loro dio attraverso le donne e non hanno pace che sul loro petto e idea di rinascita nella similitudine della matrice. Gli uomini solitari sono come fiori tagliati in un vaso: sono belli, ma appassiscono perchè sono semza nutrimento. Pure se l’uomo acconsente a essere nutrito da donna, egli, come un fiore, mette le radici e tiene; non c’è evasione finchè la sua terra lo riceve di nuovo.»

(Charles Morgan, La fontana)