Il calendario dell’anima di R. Steiner

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Pubblichiamo qui di seguito la traduzione del Calendario dell’anima realizzata negli ultimi vent’anni da Fabio Alessandri.

 

Rudolf Steiner

CALENDARIO DELL’ANIMA

 

Traduzione dal tedesco di Fabio Alessandri

 

(Le date si riferiscono alla prima pubblicazione relativa all’anno 1912-1913; la Pasqua fu la domenica 7 aprile 1912)

 

 

1               7 – 13 aprile   Atmosfera di Pasqua

 

Quando dalle ampiezze universali

il sole parla al senso dell’uomo

e gioia dalle profondità dell’anima

si unisce alla luce nel vedere,

allora fluiscono dall’involucro del Sé

pensieri nelle lontananze dello spazio

e legano ottusamente

l’entità dell’uomo all’essere dello spirito.

 

2               14 – 20 aprile

 

Nell’esteriorità dell’universo sensibile

la potenza del pensiero perde il suo essere proprio;

i mondi dello spirito ritrovano

il germoglio umano

che il proprio germe in esse,

ma il frutto della sua anima

in sé deve trovare.

 

3               21 – 27 aprile

 

Parla all’universo

dimenticandosi di sé

e ricordando il suo stato originario

l’Io umano in crescita:

in te, liberandomi

dalle catene delle mie particolarità,

io fondo la mia vera entità.

 

4               28 aprile – 4 maggio

 

Io sento l’entità della mia entità:

così parla la sensazione

che nel mondo illuminato dal sole

si unisce ai fiotti di luce;

essa vuole al pensare

oltre alla chiarezza donare calore

e uomo e mondo

legare strettamente in unità.

 

5               5 – 11 maggio

 

Nella luce che da profondità dello spirito

tessendo feconda nello spazio

manifesta il creare degli dei:

in essa appare l’entità dell’anima

ampliata fino all’essere dell’universo

e risorta

dall’angusta potenza interiore dell’egoità.

 

6               12 – 18 maggio

 

E‘ risorto dall’essere particolare

il mio sé e si trova

quale rivelazione universale

nelle forze del tempo e dello spazio;

il mondo mi mostra ovunque

quale archetipo divino

la verità della mia propria immagine.

 

7               19 – 25 maggio

 

Il mio Sé minaccia di sfuggire,

potentemente attratto dalla luce universale.

Ora tu, mio sentire presago

fa valere con forza i tuoi diritti

e supplisci la forza del pensare

che nella parvenza dei sensi

vuol perdere se stessa.

 

8               26 maggio – 1 giugno

 

Cresce la potenza dei sensi

in lega col creare degli dei,

riduce la forza del pensare

ad ottusità di sogno.

Se entità divina

vuole unirsi alla mia anima

deve il pensare umano

ritirarsi ad esistenza di sogno.

 

9               2 – 8 giugno

 

Dimenticando la particolarità del mio volere

il calore universale, annunciando l’estate,

riempie la mia entità spirituale ed animica;

di perdermi nella luce

mi impone la veggenza spirituale

e un presagio mi annuncia con forza:

perditi per trovare te stesso.

 

10            9 – 15 giugno

 

Ad altezze estive

si solleva rilucendo l’entità del sole;

porta con sé il mio umano sentire

nelle sue ampiezze dello spazio.

Presaga si agita nella mia interiorità

una sensazione, annunciandomi ottusamente:

un giorno rionoscerai

che ora ti sentiva un’entità divina.

 

11             16 – 23 giugno

 

In quest’ora solare a te è dato

riconoscere il saggio motto:

dedito alla bellezza dell’universo,

sentendo te in te stesso sperimentare:

l’io dell’uomo può perdersi

e ritrovarsi nell’io dell’universo.

 

12            24 giugno

 

La bellezza risplendente dei mondi

mi obbliga, dalle profondità dell’anima,

a liberare in un volo universale

le forze divine della vita propria;

ad abbandonare me stesso

cercandomi fiducioso

nella luce e nel calore universali.

 

13             30 giugno – 6 luglio

 

E quando sono nelle altezze dei sensi

fiammeggia nelle profondità della mia anima

da mondi di fuoco dello spirito

la parola di verità degli dei:

in fondamenti dello spirito cerca presagendo

di scoprirti affine allo spirito.

 

14            7 – 13 luglio

 

Dedito alla rivelazione dei sensi

persi l’impulso della mia propria entità;

il sogno dei pensieri parve

rapirmi il sé ingannandomi;

eppure risvegliando già mi si avvicina

nell’apparenza dei sensi il pensare universale.

 

15            14 – 20 luglio

 

Io sento come incantato

il tessere dello spirito nella parvenza universale:

esso nell’ottusità dei sensi

ha avvolto la mia propria entità

per donarmi la forza

che il mio io, nella sua ristrettezza,

non è capace di darsi.

 

16               21 – 27 luglio

 

Il mio presentimento mi impone severamente

di accogliere nell’interiorità il dono dello spirito,

affinché doti divine in via di maturazione

fruttificando nei fondamenti dell’anima

rechino frutti al Sé.

 

17             28 luglio – 3 agosto

 

Parla la parola universale

che io attraverso la porta dei sensi

potei guidare in fondamenti d’anima:

riempi le tue profondità spirituali

con le mie vastità universali

per trovare così me in te stesso.

 

18            4 – 10 agosto

 

Posso ampliare l’anima

così che essa si unisca

all’accolto germe della parola universale?

Io presento che devo trovare la forza

per plasmare l’anima così che sia degna

di diventare veste dello spirito.

 

19            11 – 17 agosto

 

Misteriosamente l’elemento a nuovo concepito abbracciare

con l’attività del ricordo

sia il senso ulteriore della mia ricerca:

esso deve rafforzando risvegliare

forze proprie nella mia interiorità

e divenendo dare me a me stesso.

 

20            18 – 24 agosto

 

Così io sento dapprima l’esser mio,

che lontano dall’esistenza universale

in sé, se stesso estinguere dovrebbe

e costruendo solo su base propria

in sé, dovrebbe uccidere se stesso.

 

21            25 – 31 agosto

 

Io sento che una fruttificante potenza sconosciuta

intensificandosi mi dona a me stesso,

avverto il germe che matura

e un presagio tessere luminosamente

nell’interiorità la potenza del Sé.

 

22            1 – 7 settembre

 

La luce da lontananze universali

continua a vivere con forza nell’interiorità:

diventa luce d’anima

e splende nelle profondità dello spirito

per liberare frutti

che facciano maturare nel corso del tempo

il Sé dell’uomo dal Sé dell’universo.

 

23            8 – 14 settembre

 

Si ottunde autunnalmente

la tensione dei sensi verso lo stimolo esteriore;

Nella manifestazione della luce si mescolano

opachi veli di nebbia.

Io stesso guardo nelle lontananze dello spazio

il sonno invernale dell’autunno.

L’estate a me

ha donato se stessa.

 

24            15 – 21 settembre

 

Edificando se stesso senza posa

l’essere dell’anima diviene cosciente di sé;

lo spirito universale di continuo anela,

nuovamente vivificato nella conoscenza del Sé,

e crea dall’oscurità dell’anima

il frutto di volontà del senso del Sé.

 

25            22 – 28 settembre

 

Ora mi è permesso appartenermi

e splendendo diffondere luce interiore

nell’oscurità dello spazio e del tempo.

L’essere spinge per natura al sonno,

le profondità dell’anima devono vegliare

e vegliando portare vampa solare

nei freddi flutti dell’inverno.

 

26            Atmosfera di Michele

 

Natura, il tuo essere materno

io lo porto nella mia entità volitiva;

e la potenza di fuoco della mia volontà

tempra gli impulsi del mio spirito

affinché essi diano vita al sentimento di sé

per portare me in me stesso.

 

27            6 – 12 ottobre

 

Penetrare nelle profondità della mia entità

suscita una nostalgia presaga:

che osservandomi io trovi me stesso

quale dono del sole estivo, che come germe

vive riscaldando nell’atmosfera autunnale

come impulso di forze della mia anima.

 

28            13 – 19 ottobre

 

Nuovamente vivificato nell’interiorità

io posso sentire le ampiezze della mia entità

e pieno di forza effondere raggi di pensiero

dalla potenza solare dell’anima

sugli enigmi della vita sciogliendoli,

appagare alcuni desideri

cui la speranza già paralizzava le ali.

 

29            20 – 26 ottobre

 

A se stessi il risplendere del pensare

accendere con forza nell’interiorità,

illuminando significativamente l’esperienza

dalle sorgenti di forze dello spirito universale,

mi è ora eredità d’estate,

pace d’autunno e anche speranza invernale.

 

30            27 ottobre – 2 novembre

 

Nella luce solare dell’anima mi germogliano

i frutti maturi del pensare;

nella sicurezza della coscienza di sé

si trasforma ogni sentire.

Io posso avvertire pieno di gioia

il risvegliarsi spirituale dell’autunno:

l’inverno in me

desterà l’estate dell’anima.

 

31             3 – 9 novembre

 

La luce dalle profondità dello spirito

tende solarmente verso l’esteriorità:

diventa vivente forza di volontà

e splende nell’ottusità dei sensi

per liberare forze

che facciano maturare nell’opera dell’uomo

potenze creatrici, da impulsi dell’anima.

 

32            10 – 16 novembre

 

Io sento che una fruttificante forza mia propria

intensificandosi mi dona al mondo:

sento il mio proprio essere che si rinforza

per volgersi a chiarezza

nel tessere del destino della vita.

 

33             17 – 23 novembre

 

Solo così io sento il mondo,

che al di là della viva partecipazione della mia anima

in sé solo vuota e fredda vita trovar potrebbe

e manifestandosi senza potenza,

nelle anime a nuovo ricreandosi,

in sé potrebbe trovare solo morte.

 

34            24 – 30 novembre

 

Misteriosamente l’antico patrimonio sentire

con l’essere proprio a nuovo risorto

vivificarsi nell’interiorità:

deve risvegliando trasfondere

forze universali nell’opera esteriore della mia vita

e divenendo imprimere me stesso nell’esistenza.

 

35            1 – 7 dicembre

 

Posso riconoscere l’Essere

così che esso si ritrovi

nell’impulso creativo dell’anima?

Io sento che mi è donato il potere

di incorporare umilmente il mio proprio sé

nel sé universale quale sua parte costitutiva.

 

36            8 – 14 dicembre

 

Nelle profondità dell’esser mio parla

tendendo alla rivelazione

misteriosamente la parola universale:

adempi gli obiettivi del tuo lavoro

con la mia luce spirituale

per sacrificare te attraverso me.

 

37             15 – 21 dicembre

 

L‘impulso del mio cuore tende beatamente

a portare luce dello spirito nell’universale notte invernale,

affinché risplendenti germi d’anima

mettano radici in fondamenti universali

e il verbo divino, nel buio dei sensi,

attraversi col suo risuonare ogni essere, illuminandolo.

 

38            Atmosfera di Natale

 

Io sento come disincantato

il figlio dello spirito nel grembo dell’anima;

nella chiarità del cuore

la sacra parola universale ha generato

il frutto celeste della speranza,

che dal fondamento divino del mio essere

cresce giubilando nelle lontananze universali.

 

39            29 dicembre – 4 gennaio

 

Dedito alla rivelazione dello spirito

accolgo la luce dell’essere universale.

S’accresce la forza del pensiero,

sé rischiarando, per dare me a me stesso

e risvegliando mi si libera

dalla potenza del pensare il sentimento del mio sé.

 

40            5 – 11 gennaio

 

E quando sono nelle profondità dello spirito

si riempie nei fondamenti della mia anima

da mondi di amore del cuore

la vuota follia dei particolari

con la forza di fuoco della parola universale.

 

41            12 – 18 gennaio

 

La potenza creatrice dell’anima

dal fondamento del cuore anela

ad infiammare per un retto agire

forze divine nella vita umana,

a configurar se stessa

nell’amore umano e nell’opera umana.

 

42            19 -25 gennaio

 

In questa oscurità invernale

il potente impulso dell’anima

è rivelare la sua propria forza,

guidarla nelle tenebre

e sentire presagendo

col calore del cuore la rivelazione dei sensi.

 

43            26 gennaio – 1 febbraio

 

In profondità invernali

riscalda il vero essere dello spirito;

dà alla parvenza dell’universo

per mezzo di forze del cuore poteri di esistenza;

resiste al freddo universale rinvigorendo

il fuoco dell’anima nell’interiorità umana.

 

44            2 – 8 febbraio

 

Afferrando nuovi stimoli dei sensi

la chiarità dell’anima,

memore dell’avvenuta nascita dello spirito,

riempie lo sconcertante, germogliante divenire universale

con la volontà creatrice del mio pensare.

 

45            9 – 15 febbraio

 

Si rafforza la potenza dei pensieri

in lega con la nascita dello spirito,

illumina gli ottusi stimoli dei sensi

a piena chiarità.

Se pienezza d’anima

vuole unirsi al divenire dell’universo

deve la rivelazione dei sensi

accogliere la luce del pensare.

 

46            16 – 22 febbraio

 

Il mondo minaccia di stordire

la forza innata dell’anima;

ora tu, ricordo, emergi

splendente dalle profondità dello spirito

e rinvigoriscimi la veggenza

che solo grazie a forze di volontà

può mantenere se stessa.

 

47            23 febbraio – 1 marzo

 

Vuol risorgere dal grembo universale,

rinnovando l’apparire dei sensi, la gioia del divenire.

Che essa trovi la forza del mio pensare

adeguatamente preparata grazie alle forze divine

che vivono fortemente nella mia interiorità.

 

48            2 – 8 marzo

 

Nella luce che da altezze universali

vuole all’anima fluire potentemente

appaia, sciogliendo enigmi d’anima,

sicurezza del pensare universale,

raccogliendo la potenza dei suoi raggi,

risvegliando amore nel cuore dell’uomo.

 

49            9 – 15 marzo

 

Io sento la forza dell’essere universale:

così parla chiarezza di pensiero,

ricordando la crescita del proprio spirito

nelle oscure notti universali

e volge al giorno universale che si avvicina

i raggi di speranza dell’interiorità.

 

50            16 – 22 marzo

 

Parla all’io dell’uomo

manifestandosi potentemente

e liberando le forze della propria entità

la gioia del divenire dell’esistenza universale:

portando in te la mia vita

dopo averla sciolta dal suo incantesimo

io raggiungo il mio vero scopo.

 

51            23 – 29 marzo   Attesa di Primavera

 

Nell’interiorità dell’entità dell’uomo

si riversa la ricchezza dei sensi;

lo spirito dell’universo trova se stesso

nell’immagine speculare dell’occhio umano,

che da esso la sua forza

deve crearsi a nuovo.

 

52            30 marzo

 

Quando dalle profondità dell’anima

lo spirito si rivolge all’essere universale

e bellezza scaturisce dalle ampiezze dello spazio

allora dalle lontananze celesti fluisce

forza di vita nei corpi umani

e agendo potentemente unisce

l’entità dello spirito all’essere dell’uomo.

 

 

 

 

  1 comment for “Il calendario dell’anima di R. Steiner

  1. 8 marzo 2018 at 17:36

    Molto buone informazioni in questo blog, vorrei averlo visto prima.

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